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Carissimi,
perché non festeggiate qui?
Questa è la vostra culla! È casa vostra!»
È iniziata così l'avventura meravigliosa che
ci ha portato in circa duecentocinquanta
persone nel cortile del convento "La Culla"
a Sorrento il 23 giugno 2007 per la
festa del nostro matrimonio.
Come è di prassi ai giorni nostri, era
dall'inverno che giravamo tra ville,
catering e che più ne ha più ne metta, alla
ricerca di un posto dove festeggiare quello
che, nelle aspettative di tutti gli
innamorati, è il giorno più importante della
loro vita. Tuttavia nessun luogo ci sembrava
quello giusto, così, frastornati e con la
testa piena di conti e preventivi, ce ne
tornavamo a casa sempre a mani vuote...
finché non è arrivata la proposta più
brillante che potessimo ricevere: il posto è
stupendo, la disponibilità di Suor Daniela
totale, perché non imbarcarci in
quest'avventura?
La chiamiamo avventura perché a chiunque
dicessimo che i festeggiamenti si sarebbero
svolti nel convento del Bambin Gesù, ci
guardava tra l'attonito e l'incredulo.
Nessuno poteva immaginare che, con tanto
impegno e con la collaborazione di tante
persone che ci vogliono bene, potesse uscire
fuori una festa così singolare, particolare,
vivace e soprattutto tale da far sentire
tutti, grandi e piccoli, religiosi e laici,
a casa propria.
"La Culla" ci ha offerto i suoi spazi per
ben due giorni, ospitandoci per il pranzo,
la festa da ballo la sera, la notte e poi il
prosieguo dei festeggiamenti il giorno dopo.
Tutto ciò facendo in modo che il nostro
pensiero fosse rivolto non solo all'opulenta
gioia di quel nostro giorno, ma anche alla
povera vita di tutti i giorni di due
famiglie di Lima, aiutate, grazie alla
nostra festa, dalle missioni delle suore.
Ma non finisce qui! Non ci siamo
accontentati del gesto, abbiamo voluto anche
condividere con queste persone la loro gioia
di avere qualche agio in più in una vita
fatta di tante ristrettezze, così, durante
il nostro viaggio di nozze (in Perù), siamo
andati a Lima, nelle loro case, accompagnati
da Suor Maria Paola e abbiamo potuto toccare
con mano ciò in cui si era trasformato il
nostro aiuto: una camera da letto per i
bambini, con letti a castello, in legno,
solidi, con materassi, coperte e tutto
l'occorrente, per una famiglia; un piccolo
pezzo di terra nel deserto dove nascerà una
casa, per l'altra famiglia. È stato davvero
emozionante rendersi conto dal vivo di
quanto significhi, dall'altra parte del
mondo, quello che, per noi, è solo una
piccola parte del budget che, normalmente,
si spende per un matrimonio... Noi siamo
stati felici, nel nostro piccolo, della
nostra scelta: ora siamo in contatto
epistolare con le famiglie di Lima e con
Suor Maria Paola e il nostro proposito è di
tornare presto lì... venite con noi?
Elena e Walter |